Sono i risultati di uno studio con dati di pazienti diabetici della Regione Toscana. Condotto da VIHTALI (https://www.vihtali.com/cms/index.php/it/), spin off dell’Università Cattolica, Campus di Roma, in collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana (https://www.ars.toscana.it/).
Controllare il diabete con un dispositivo che monitora in tempo reale la glicemia può contribuire ad una migliore gestione della patologia con conseguenti benefici per il paziente e una riduzione dei costi della malattia per il Servizio Sanitario Nazionale si stima un risparmio in media di 1.600 euro annui per paziente, passando da una spesa annua di 7.153 euro a una di 5.533 euro, pari a circa il 23% in meno della spesa media annua per paziente.
Il progetto è volto a stimare l’impatto economico e gli esiti di salute ottenibili grazie all’utilizzo delle tecnologie innovative per il monitoraggio del diabete su persone in trattamento insulinico multi-iniettivo in Regione Toscana.
Lo studio ha esaminato alcuni esiti di salute, l’aderenza alle linee guida, i ricoveri in ospedale e gli accessi in pronto soccorso di tutte le persone a monitorate in tempo reale di alcune province Toscane (610 persone) confrontate con eguale numero di persone, comparabili per età e fragilità, con identica terapia per il diabete ma senza il sistema di monitoraggio.
Per approfondire: https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=95584





