Il progetto del Virtual Hospital Cure Ospedaliere Domiciliari (Cod20) è un sistema che eroga visite in modalità telematica, garantendo il contatto con il medico di base e l’aggiornamento del fascicolo sanitario elettronico del paziente.
Nato nella fase emergenziale dello scorso marzo come Centro Operativo Dimessi (Cod19) dell’Università Statale di Milano e guidato dal Prof. Gian Vincenzo Zuccotti preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, si proponeva di seguire a domicilio i pazienti dimessi dagli ospedali per garantire la continuità assistenziale e al contempo alleggerire il carico di lavoro delle strutture sanitarie.
L’iniziativa ha coinvolto 100 specializzandi dell’Ateneo le cui unità erano state trasformate in unità Covid. Attraverso il controllo a distanza i medici hanno potuto evitare complicazioni più gravi dei pazienti, intercettando, ad esempio, casi di embolia polmonare sopraggiunta dopo le dimissioni.
Il progetto Cod19 a maggio si è trasformato in Cod20 (Cure Ospedaliere Domiciliari) con 36 ambulatori specialistici virtuali e 196 specialisti disponibili. Il sistema, applicato dall'Asst Fatebenefratelli-Sacco, si propone di creare una piattaforma che riproduca gli ambulatori specialistici per erogare le prestazioni da remoto nonché capire chi deve essere visitato in presenza in maniera prioritaria.
Lo scopo è quello di annullare le prenotazioni per dare la possibilità ai Medici di Medicina Generale di entrare nella piattaforma e inserire il paziente in un ambulatorio virtuale. Successivamente vengono inviati due sms che avvertono sulla presa in carico e sull'appuntamento in telemedicina.
Il sistema è rendicontabile e integrabile nel fascicolo sanitario elettronico, garantendo privacy e sicurezza dei dati sensibili. Al medico di base che ha in cura il paziente e alle Aziende di Tutela della Salute vengono inviati report giornalieri.





