All’interno del magazine un interessante articolo “ASSISTENZA OSPEDALIERA: I PIANI DI RIORGANIZZAZIONE REGIONALI” (di Antonio Maritati, Francesca Giuliani, Patrizia Botta, Simone Furfaro e Francesco Enrichens - AGENAS) che mette in luce come l’emergenza epidemiologica che stiamo ancora vivendo può rappresentare un’opportunità per ripensare e rivedere il nostro Servizio Sanitario Nazionale.
Fondamentale importanza riveste l’integrazione tra la rete ospedaliera e la rete territoriale, il SSN è infatti tenuto a rendere organici e strutturali gran parte degli interventi che mirano a porre in primo piano l’intensità di cura e la continuità assistenziale multidisciplinare e multiprofessionale.
La rete ospedaliera, infatti, dovrà integrarsi con i servizi del territorio rispondendo meglio alla crescente domanda di assistenza, dovuta alla situazione pandemica infettivologica in corso, attraverso un percorso che preveda una migliore risposta relativa all’attività ordinaria.
La rete di offerta sul territorio (assistenza domiciliare, residenziale, primaria) andrà quindi ridefinita e integrata organicamente con la rete di assistenza ospedaliera regionale.
Da ciò l’importanza di analizzare ciò che è accaduto e riflettere sul “SSN che verrà”, dove l’integrazione dei servizi e la collaborazione tra i diversi attori del sistema costituiranno elementi imprescindibili.
In tale direzione si muove anche il Progetto PON GOV Cronicità volto ad Integrare i modelli di cura tramite il supporto dell’ICT promuovendo, sia a livello centrale che territoriale, un approccio multi profilo e multidisciplinare volto a sostenere il dialogo organizzativo che metta le Regioni in condizioni di valutare e pianificare, con le Aziende Sanitarie e i portatori di interesse, azioni e investimenti per sostenere la sfida alla Cronicità con il supporto dell’ICT.





